Salve ragazzi e amici SEO, In questo breve articolo voglio esprimere alcuni concetti che interesseranno tutti gli operatori del settore, concetti praticamente inediti (leggendo in internet c’è sempre da imparare qualche cosa, anche i più esperti!).
Sono uno dei veterani del web, ho esperimentato tanto, gestisco oltre 100 siti internet, la maggior parte dei quali registrati da lunga data, quello che segue prendetelo come frutto di sperimentazioni effettuate con il metodo sperimentale di galileiano (si tratta di considerazioni appurate su prove in cui solo una variabile viene cambiata).
Premessa: Vi sono dei business, ovvero dei settori, che non sono compatibili fra di loro (scusatemi questa introduzione ma è d’obbligo per rendere perfettamente l’idea), la non compatibilità è dovuta alla combinazione che di fatto crea situazioni di monopolio che l’anti trust non accetta rendendole di fatto illegali. Un esempio è la gestione delle pipeline per il trasporto del gas o petrolio, e la vendita di queste risorse energetiche. Questa è una situazione di monopolio, chi del settore sa benissimo che la società del trasporto del gas fino alla utenza finale, non può essere la stessa che si occupa della vendita del gas, deve quindi offrire le sue tubazioni a tutti gli operatori che vendono gas ma non toccare questo business altrimenti si crea una lobbizzazione pericolosa per il mercato, per le imprese e per l’utenza per via della posizione predominante. La stessa cosa vale anche per la gestione dell’trasporto dell’informazione (le dorsali ottiche per internet fino alla connessione capillare casa per casa), e la fornitura di accesso (i provider), che se dovessero essere esercitate dallo stesso soggetto creano una situazioni anomala per l’antitrust a causa della posizione predominante.
Per i search engine di internet ancora il problema non se lo è posto nessuno, ma essere sia proprietari dei motori di ricerca che dei veicoli pubblicitari (i famosi adds), è una situazione analoga a quelle non accettabili degli esempi sopra: I motori di ricerca dovrebbero occuparsi di offrire esclusivamente il servizio di ricerca, e dare la possibilità a tutte le società di adds, di veicolare nei loro spazzi, le proprie pubblicità, invece la situazione attuale è che i motori di ricerca fanno parte della stessa società che gestisce il circuito pubblicitario creando di fatto un conflitto di interessi.
Da ciò ne deriva che chi deve dare origine agli algoritmi che costruiranno le serp, non ha alcun interesse a far si che chi potenzialmente è disposto a pagare, abbia una buona visibilità in rete: Di fatto vi posso garantire che tutti i siti che espongono prezzi (ovvero che vendono qualche cosa) sono penalizzati.
Sono penalizzati anche gli operatoti che hanno un accont per l’acquisto di adds pubblicitari presso i motori di ricerca: “Se puoi pagare, perché ti debbo mettere in testa alla serp”.
E per finire, tanto per chiudere il bel quadretto, il fattore che conta di più per essere primi, non è ne l’anzianità del sito, tanto meno un buon rank (il cosiddetto trust elevato) , ma la componente aleatoria. Quest’ultima è stata da me sperimentata, con software molto sofisticati da me creati appositamente. Si crea il sito A, il sito B e il sito C. Tutti i siti hanno lo stesso numero di pagine di pagine (centinaia), le pagine hanno gli stessi titoli, le stesse keywords, persino ogni pagina su siti diversi ha le stesse parole, messe nella stessa parte del testo, ma i testi non sono identici anche se sono testi che usano le stesse parole. Il sito A è primo, il sito B non si vede proprio, e il C è posizionato non in maniera eccelsa. Di questi esperimenti qui ne ho fatti infiniti e anche di altro genere e posso garantire che a parità di condizioni gioca la componente aleatoria molto di più di quanto si possa credere. L’unico motore di ricerca a non risentire affatto del fattore fortuna è motore di ricerca Yandex, ecco perché Yandex viene utile per capire se il vostro operato dal punto di vista SEO è valido rispetto a quanto stia facendo la concorrenza.
Un altra cosa che ho notato con certezza dare una forte penalizzazione, è l’adesione a determinati circuiti pubblicitari che non siano quelli di proprietà del motore di ricerca. Persino l’inserimento di codice fornito da facebook nelle pagine del sito – il cosiddetto pulsante “Mi piace” – è penalizzante: Con codece facebook nella pagina si scende leggermente nella serp per tutte le parole chiavi, la cosa è poco visibile ma in media perderete circa il 5% delle visito dopo circa una settimana (non lo ho appurato ma il fievole calo di visite potrebbe anche essere dovuto alla maggior lentezza di caricamento delle pagine con gli script Facebook. La penalizzazione potrebbe essere dovuta al fatto che la velocità di caricamento è una delle tante variabili a determinare la SERP, quindi siti particolarmente veloci potrebbero essere penalizzati dato che le loro performance calano vistosamente). E’ chiaro che chi ha uno o due siti web, questo esperimento non lo può fare, ma quando i siti sono circa un centinaio, allora, su una base statistica che conosce chi studia la materia, le oscillazioni sulle variazioni delle visite sono molto basse e quindi è possibile tenere sotto controllo i benefici o penalizzazioni che apportano ogni singola modifica all’intero network di siti web.
Un saluto a tutti gli amici SEO, non vi ho detto nessun segreto o trucco interessante, ma come mia consuetudine avete ora qualche cosa di nuovo ed esclusivo su cui riflettere e poter tenere in considerazione. Giusto come ciliegina sulla torta, questo sito http://www.stellissimoitalia.info/ per contenuti sembra apparentemente identico a questo che state visitando (anche se il template è apparentemente differente), in realtà l’algoritmo di offuscamento rende i testi su questo e quel sito, agli occhi degli spider completamente diversi anche se le parole usate sono le stesse! Se siete sviluppatori in ambiente Visual Studio potete testare la mia piattaforma web che troverete qui: .NET CMS (implementa funzioni SEO che sono anni luce avanti rispetto a quanto abituati con Joomla o Wordpress, avete anche il multi sito, multilingua, il software per il forum ecc.. tutto secondo la filosofia open source).