Il web network è una struttura web composta da più siti internet con differenti nomi di dominio di secondo livello, collegati tra di loro ideologicamente per quanto riguarda la sfera d’interessi che generalmente rimane la medesima per tutti, pur trattando tematiche differenti.
Con un esempio, possiamo immaginare d’avere un gruppo di siti web concernenti i Paesi dell’est e ex unione sovietica: Un sito sulla Russia, uno sull’Ucraina, uno sulla Bielorussia e altri siti di geopolitica sempre però riferiti all’est Europa. Questi siti formano un network che si realizza con un apposito software, il quale, qualora in uno qualsiasi dei siti appartenenti al network appaiano parole o frasi concernenti un determinato argomento trattato su un altro sito web del medesimo network, divengono automaticamente link che puntano all’argomento approfondito sull’altro sito.
Con questo sistema si realizza una rete di link tra siti web, a “modo” di ragnatela, una ragnatela che fa si che l’utente che approda “casualmente” su una determinata pagina, leggendo un argomento che gli interessa, può decidere di seguire i link evidenziati che portano a pagine nelle quali sono approfonditi i concetti contenuti nell’articolo.
Tralasciando il discorso del cosiddetto Page Rank che è più un discorso dato in pasto ai SEO allocchi per fargli togliere la concentrazione da meccanismi e tecniche di maggiore importanza, il web network risulta essere un buon coadiutore per l’apporto di visite, infatti se un utente approda tramite un motore di ricerca nel sito A, e poi dal sito A si sposta nel sito B tramite un link che approfondisce un argomento apparso nel testo dell’articolo scritto in A, si ottiene che il sito B non ha ricevuto la classica visita da un utente proveniente dal motore di ricerca, ma la visita diretta da un altro sito web (che sia appartenente allo stesso network dal punto di vista statistico non ha importanza). Tale meccanismo è quindi importantissimo per quanto riguarda la politica di rendere un sito sempre più indipendente dai motori di ricerca, i siti con migliore successo, migliore qualità, e meno vulnerabili sono siti che hanno un basso afflusso di utenti provenienti dai motori di ricerca e ogni azione il tale direzione migliora i parametri inerenti le statistiche di navigazione sul sito, rendendo questo un sito statisticamente più apprezzato (cosa che non dispiace a Google Panda).
Oltre a quanto – un web network i cui siti sono tutti appartenenti alla stessa sfera tematica – risulta essere un potente mezzo per migliorare vicendevolmente il posizionamento nel motori di ricerca dei siti che ne fanno parte. Il poter entrare in gioco su internet con molteplici domini, è come poter giocare a poker con in mano più carte rispetto a quelle degli avversari, i quali con un unico sito, il massimo a cui potranno ambire è quello di riuscire a piazzare due risultati nella prima pagina della serp, perché questo è un limite a cui sottostanno tutti i motori di ricerca, i quali evitano di fornire nella medesima pagina dei risultati, più di due nomine per sito web. Possedere più domini per un determinato argomento, rende fattibile il poter riuscire a monopolizzare in rete un determinato settore con molteplici piazzamenti nelle prime pagine delle serp, eclissando letteralmente gli avversari con uno zumami di siti internet.