Le due tecniche che presentiamo in questa parte della guida dedicata al seo, sono in parte apprezzate da alcuni webmaster e in altri casi deprecabili. Esaminiamone i motivi di questa controversa opinione. Lo scambio link è quella tecnica che consente, di essere presente su un sito web gratuitamente ma con l’obbligo di inserire un collegamento allo stesso. E’ una pratica utilizzata dalla maggior parte delle link directory, con un elevato page rank, ma anche da piccoli siti web che cercano di accrescere la link popularity. Il termine che deriva dall’inglese Link exchange è uno degli strumenti di marketing, più utilizzato e facile da applicare per promuovere e aumentare il numero di visitatori. I collegamenti ipertestuali inseriti, spesso tramite l’uso di parole chiave, vengono inseriti in accordo tra i webmaster, in home page o spesso in una pagina specifica denominata “Siti amici”. Entrambi i collegamenti si intendono diretti (quindi privi dell’attributo no follow) e sono usati anche a livello amatoriale, per l’assenza dei pagamenti, di fatto tale azione è paragonabile ad un baratto.
La seconda tecnica usata nel web marketing è il cross posting, che può essere utilizzato in alternativa allo scambio link. Rispetto al quale, non implica un obbligo reciproco e può essere sostituito da altre modalità di scambio. Il cross posting consiste nel pubblicare, generalmente un comunicato stampa su più siti web, specializzati o non. Quest’ultima azione di marketing rispetto allo scambio link è meno tollerata, giacchè duplica e crea involontariamente dello spam, è una delle azioni che spesso conduce al ban (alla sospensione temporanea o definitiva) nell’eventualità che venga pubblicato all’interno di forum, newsgroup e simili.